Isole Pelagie: Lampedusa, Linosa e Lampione

L’arcipelago delle Isole Pelagie è composto da Lampedusa, Lampione e Linosa. I primi due si trovano a sud della sorella, più vicini all’Africa, in particolare alla Tunisia, che alla Sicilia.

Con soli 6000 abitanti e a 230 km da Agrigento, le Isole Pelagie sono relativamente lontane dal trambusto turistico della Sicilia.

Per la ricchezza dei suoi fondali marini le Isole Pelagie sono considerate un paradiso per i subacquei. Allo stesso modo, e grazie al fatto che le azioni della mano dell’uomo non sono così percepibili, possiamo trovare specie autoctone di fauna e flora.

A Lampedusa, il vento costante spazza via la vegetazione rada e arida, impedendo la proliferazione di altri tipi di specie arboree, mentre sull’isolotto dei Conigli le tartarughe depongono le uova ogni anno, generando una crescente aspettativa di turisti.

Grazie ad un clima ancora più caldo della Sicilia, l’apertura della compagnia aerea Lampedusa Palermo ha permesso di aumentare le attività turistiche e il numero di alberghi (circa venti strutture ricettive a 1-3 stelle) a Lampedusa. Nonostante ciò, la popolazione si dedica quasi esclusivamente alla pesca e all’industria conserviera. Nel 1630 il re spagnolo Carlo II concesse a Giulio di Tomasi, aristocratico siciliano, il titolo di Principe di Lampedusa, il cui discendente Tomasso di Lampedusa ispirò l’opera del Gattopardo.

Le coste dell’isola di Lampedusa sono costituite da ripide scogliere a nord, e da piccole calette di ciottoli e pittoresche grotte a sud. Vale la pena noleggiare una barca e fotografare dal mare le acque cristalline di Lampedusa, oppure noleggiare auto Lampedusa e fare il bagno sulle spiagge di Giutgia, Cala Croce e La Tabaccara.

Lampione è un isolotto roccioso e disabitato, mentre Linosa, di natura vulcanica e con pochi porti dove si può pescare, basa la sua economia su attività agricole favorite dalle piogge generate da un microclima molto caldo in estate.

Purtroppo, è comune vedere l’arrivo massiccio di immigrati in barca a Lampedusa, che fuggono dalle coste africane alla ricerca del “sogno di prosperità” europeo.

Come arrivare a Lampedusa e Linosa

Le isole che compongono l’arcipelago pelagico sono le più lontane dalla Sicilia, soprattutto se le paragoniamo a quelle delle Egadi o delle Eolie. Il modo più economico per arrivarci è con i traghetti che partono da Porto Empedocle, vicino ad Agrigento nel sud della Sicilia, operati da Ustica Ferries e in partenza per i porti di Linosa e Lampedusa.

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